Ad aprile 2019 ha preso avvio il reddito di cittadinanza.

La Giunta regionale ha definito le seguenti regole di sospensione delle erogazioni e di decadenza dalle misure regionali:

  • per la MIA: il contributo è erogato fino alla rata riferita al bimestre di marzo-aprile 2019 ed è sospeso a decorrere dalla rata riferita al bimestre maggio-giugno 2019;
     
  • per la MIA bis (contributo economico regionale di sostegno al reddito di cui alla L.R. 29/2018): il contributo è erogato fino alla mensilità di aprile ed è sospeso a decorrere dalla mensilità di maggio.

Le mensilità di MIA e MIA bis ancora spettanti dopo il mese di aprile saranno riattivate solo per coloro che entro il 30 settembre 2019 presentano domanda di Reddito di Cittadinanza e non vi accedono per mancanza dei requisiti previsti. Le erogazioni saranno riattivate non appena si realizzano le condizioni richieste (presentazione domanda e respingimento della stessa).

Se il nucleo accede al Reddito di Cittadinanza o se non presenta la domanda di Reddito di Cittadinanza entro il 30 settembre 2019, decade dalla MIA e dalla MIA bis con decorrenza dal 1° maggio 2019.

Si raccomanda pertanto agli attuali beneficiari di MIA e di MIA bis interessati dalla sospensione delle erogazioni di presentare prima possibile la domanda di Reddito di Cittadinanza in modo che possa essere tempestivamente accertato il passaggio alla nuova misura statale o il diritto alla continuazione delle erogazioni delle misure regionali e per far sì che non vi siano interruzioni nel sostegno economico.

per le integrazioni regionali al Reddito di Inclusione (ReI FVG): l'accesso al Reddito di Cittadinanza determina la decadenza dal Reddito di Inclusione (ReI) e pertanto le integrazioni regionali al ReI saranno corrisposte fino al mese in cui il nucleo risulterà aver beneficiato di ReI.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito della Regione

Riferimenti normativi alle regole di sospensione delle erogazioni e di decadenza dalle misure regionali: articolo 9, comma 19, della L.R. n. 29/2018; deliberazione della Giunta regionale n. 592 del 12 aprile 2019